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14/01/12

Posture Dinamiche per l'Attivazione durante il pre-gara


Nel video vengono mostrate alcune delle diverse posture dinamiche che si possono effettuare con atleti dilettanti o evoluti durante il pre-partita, perché interessano i gruppi muscolari maggiormente utilizzati:
   
- la prima è un affondo con torsione;
- la seconda è una contro-piegata adattata (l’arto inferiore posteriore è disteso anziché piegato) con distensione della colonna vertebrale e degli arti sup.
Per accontentare tutti parlerò le 3 diverse lingue correnti:
Fisioterapisti e Chinesiologi: in questo esercizio viene sollecitata la Catena Muscolare Anteriore;
Operatori Shiatsu: Meridiani energetici di Stomaco e Milza;
Osteopati: tessuto connettivo della Linea Superficiale Frontale.


Catena Muscolare Anteriore:
Meridiano di Stomaco:
Linea Superficiale Frontale:
- la terza è un affondo laterale con interessamento del tronco e degli arti sup. (Catena Muscolare Antero-Mediana o Meridiani di Vescicola Biliare e Fegato o Linea Laterale e Linea Frontale Profonda).

A mio avviso, risulta fondamentale prima della competizione sportiva (il prima significa durante la settimana e nel pre-gara) preparare il corpo a livello mentale, tattico, tecnico, energetico e fisico in modo funzionale e globale (Staff idoneo e tempo permettendo).
E’ logico pensare che molto dipende dal livello dei giocatori che si allena ... alle squadre di alto livello non dovrebbe mancare nulla di quanto citato, squadre di basso livello (hanno diversi compromessi, quali, tempo - spazio - struttura adeguata - etc.) ci si dedica maggiormente sull’aspetto tecnico.
In ultima analisi, il concetto di prevenzione degli infortuni passa anche da un’attenta attivazione (anche se dura solo 20’) ... è chiaro che, se durante la settimana ho svolto delle sedute senza un benché minimo di buon senso e funzionalità, il riscaldamento del pre-gara non può sostituire tutto quello che c’è stato prima, ma se ho svolto delle sedute idonee, l’attivazione diventa più importante.

A cura di:
Christian Casella

09/12/11

Lo Stretching Energetico per lo Sport


La pratica sistematica dello stretching dei meridiani facilita lo scorrimento dell’energia lungo i canali energetici per potenziare l’effetto riequilibrante (vedi l’apertura del meridiano di Polmone nella foto sottostante).
 - Braccio abdotto a circa 110°, respirazione cosciente, portare lentamente il braccio all'indietro in allungamento.



 Il libero fluire dell’energia nei meridiani è la base fondamentale per il benessere e per la prevenzione degli infortuni del giocatore.

Questi esercizi di allungamento, se eseguiti tutte le mattine o durante tutti gli allenamenti (nelle sedute specifiche di allungamento o prima di cominciare il riscaldamento e seguito dalla mobilità articolare), ci danno:

  1. Un’indicazione energetica dei meridiani;
  2. Un migliorato flusso energetico;
  3. Rimozioni di blocchi energetici;
  4. Ripristino della condizione di salute ottimale (è la base per prevenire l’insorgere dei dolori).

L’aspetto più arduo (fanno la differenza!) è quello di far eseguire alcune regole importanti ai giocatori, che sono:

-         Il luogo deve essere tranquillo e non ci devono essere distrazioni;

-     Concentrarsi sulla respirazione per prenderne coscienza e portare l’attenzione sulle zone del corpo che si stanno allungando;

-         Eseguire i movimenti durante l’espirazione;

-     Non forzare, ma portare dolcemente il corpo fino al limite di resistenza e fermarsi in questa posizione respirando profondamente;

-         Mantenere ogni posizione per circa 45”.

 Per ulteriori approfondimenti e per conoscere tutte le posture e la sequenza appropriata (circa 10 minuti), contattare l’autore dell’articolo.
 
A cura di:
Christian Casella

01/10/11

Esempi di stimolazione energetica

Durante la settimana e 60 min prima della gara.

PER LA FORZA ESPLOSIVA:

FASE PREPARATORIA 5 min totali

1)   Apertura meridiano di Fegato (F);
2)   Apertura meridiano dei Reni (R);
3)   Apertura meridiano di Vescica Urinaria (VU).

NB: per apertura si intende Stretching del meridiano.

AUTO-SHIATSU e Do-In 25 min totali

- Trattamento dell’emilato dx:
- R 1-2-10 + Do-In dal punto 3 al 10;
- VU 60-65-66 + Do-In sui paravertebrali, glutei e dal punto 36 al 40 e dal 55 al 67;
- F 1-2-8 + Do-In dal punto 3 al 10;
- Vescicola Biliare (VB) 34-38-41-43 + Do-In sul trapezio (punto 21) e dal punto 29 al 40;
- Milza (M) 1, Stomaco (S) 43, Triplice Riscaldatore (TR) 3 + Do-In dal punto 1 al 15;
- Ripetere a sx.

 PER LA RESISTENZA AEROBICA:

FASE PREPARATORIA 6 min totali

1)   Apertura meridiano di Stomaco (S);
2)   Apertura meridiano di Polmone (P);
3)   Apertura meridiano di Ministro del Cuore (MC);
4)   Apertura meridiano di Intestino Crasso (IC).

AUTO-SHIATSU e Do-In 32 min totali

- Trattamento dell’emilato dx:
- R 1-3-10 + Do-In dal punto 3 al 10;
- M 3-6-9-10 + Do-In dal punto 3 al 12;
- F 1-3-5 + Do-In dal punto 3 al 10;
- S 31-35-36-43-45 + Do-In dal punto 31 al 41;
- VB 34-44 + Do-In dal punto 34 al 40;
- P 1-9-11 + Do-In dal punto 1 al 9;
- MC 8 + Do-In dal punto 1 all’8;
- IC 1-4-10-11 + Do-In dal punto 4 al 15.
- Ripetere a sx.

Per conoscere meglio gli agopunti e i percorsi dei meridiani energetici, vedere le immagini nella sezione MERIDIANI ENERGETICI.

Per conoscere altri protocolli e le aperture dei meridiani energetici contattare l’amministratore tramite e-mail.

 A cura di:
Christian Casella

29/04/11

Lo stretching energetico

 L’uomo nasce debole e delicato
muore rigido e duro.
L’albero nasce flessibile e tenero
muore inflessibile e forte.
Così, rigido e robusto
sono i modi della morte,
debole e flessibile
sono i modi della vita.
(Lao-Tse)

È merito soprattutto del maestro giapponese Shizuto Masunaga quello di aver inserito la pratica sistematica dello stretching dei meridiani insieme allo shiatsu, con lo scopo di facilitare lo scorrimento dell’energia (Ki in giapponese o Qi in cinese) lungo i canali energetici per potenziare l’effetto riequilibrante.
Il libero fluire dell’energia nei meridiani è la base fondamentale per il benessere e per la salute e la pratica costante del Training Energetico e degli esercizi Makko-Ho, ideati dal maestro Masunaga, soddisfano ampiamente questa fondamentale necessità.
Questi esercizi di allungamento ci danno:
  1. Un’indicazione energetica dei meridiani;
  2. Un migliorato flusso energetico;
  3. Rimozioni di blocchi energetici;
  4. Ripristino della condizione di salute ottimale, base per prevenire l’insorgere di malesseri e malattie;
Risulta fondamentale seguire alcune regole importanti, che sono:
-  Scegliere un luogo calmo e tranquillo;
- Rilassarsi per un paio di minuti e concentrarsi sulla respirazione per prenderne coscienza;
-  Eseguire i movimenti durante l’espirazione;
- Non forzare, ma portare dolcemente il corpo fino al limite di resistenza e fermarsi in questa posizione respirando profondamente;
-  Mantenere ogni posizione per almeno 1 minuto.

Il sostegno offerto da questi esercizi di allungamento, si rivelano particolarmente efficaci nel trattamento energetico delle sindromi articolari di tipo “Bi”, nel riequilibrio del meridiano, come scarico energetico dell’organo e come prevenzione. Le sindromi Bi sono quelle sindromi da ostruzione del qi e del sangue nei meridiani causate da invasione di Vento, Freddo e Umido patogeni e localizzate a livello di muscoli e articolazioni. I fattori patogeni attaccano soprattutto persone con generale debolezza.
Nei casi lievi si manifestano con indolenzimento o dolore ad arti e articolazioni che si aggravano con il cambiamento del tempo; nei casi più seri il dolore è più intenso, si presenta più frequentemente e si accompagna progressivamente a gonfiore, deformazione e limitazione funzionale delle articolazioni.
In particolar modo il fattore patogeno Freddo ha la caratteristica di provocare contrazione, rallentamento e ristagno; lo stretching dei meridiani, facilitando gradualmente il rilassamento, stimolando la circolazione sanguigna e, di conseguenza, riportando calore, determina un miglioramento degli stati patologici determinati da questo fattore. Anche la pesantezza e la viscosità causate dal fattore patogeno Umido vengono alleviate dagli effetti di decontrazione dello stretching.
Ancora più efficace è l’esecuzione degli esercizi di stretching per quei meridiani che si trovano in una condizione Jitsu (pieno o ristagno energetico), perché l’allungamento aiuta a rimuovere l’ostruzione dai canali facilitando il drenaggio.
Infine, nello stretching dei meridiani, si libera una parte energetica rimasta imprigionata, che manteneva attive delle memorie di solito sgradevoli e dolorose. Nel liberarle, talvolta esse affiorano alla coscienza, soprattutto quando si tratta di eventi antichi e ormai privi di significato. Lasciandoli andare via, ciò che succede di meraviglioso è che vengono cambiate le memorie cellulari e quell’evento doloroso non esiste più e non potrà più avere effetti sulla persona.



A cura di:
Christian Casella