Visualizzazione post con etichetta Stagioni e alimenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Stagioni e alimenti. Mostra tutti i post

19/09/12

Gli Alimenti consigliati nella Quinta Stagione


Cibi consigliati: 
Alimenti di natura neutra e tiepida; dolci per tonificare la Milza; leggermente piccanti che mobilizzano e dissolvono ristagni e accumuli di energia e di liquidi; amari per risolvere l’umidità interna.

Alimenti vegetali: 
alga nori, anacardio, ananas, aneto, anice stellato, arachide, asparago, astragalo, barbabietola rossa, basilico, borragine, broccolo, camomilla, cardamomo, carota, castagna, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cavolo, cavolo rapa, cece, chiodi di garofano, ciliegia, cipolla, coriandolo, cumino, curcuma, erba cipollina, fagiolo, farina di frumento, fava, fico, finocchio, fungo orecchietta e tremella, giuggiola, latte di soia, lenticchia, liquirizia, litchi, lupino, mais, mandorla dolce, miele, miglio, nocciola, noce moscata, noce, oliva, patata, pesca, pisello, pistacchio, porro, prezzemolo, riso, rosmarino, scalogno, sedano, semi di finocchio, sesamo, soia gialla e rossa, tofu, uva, zenzero, zucca, zucchina.

Alimenti animali: 
agnello, anatra, bovino, carpa, cefalo, fegato di maiale, gamberetto, pesce azzurro, pollo, uovo.

Cibi sconsigliati: 
grassi, eccessivamente acidi o amari e tutti i dolci industriali (biscotti, torte, caramelle).

Vedi articolo sulla Dietetica Energetica
e le Altre Stagioni per conoscere gli alimenti consigliati appropriati ad ogni stagione.

A cura di:
Christian Casella

17/09/12

La Quinta Stagione in MTC


Secondo la tradizione più antica, la quinta stagione è il tempo che intercorre tra la fase yang dell’anno (dalla primavera all’estate) e la fase yin (dall’autunno all’inverno); corrisponderebbe alla lunga estate o all’estate indiana che segue l’estate vera e propria. E’ il tempo della raccolta dopo la maturazione; è il momento delicato poco prima del grande cambiamento, quando si avverte la fine dello slancio dello yang iniziato in primavera, accresciutosi in estate e quando ancora non è iniziato il movimento di rientro dello yin dell’autunno e dell’inverno. Secondo altri testi, la quinta stagione è composta dagli ultimi 18 giorni di ogni stagione, che segnano così il passaggio e il cambiamento da una stagione all’altra: è un clima un po’ umido e instabile, che si presenta quattro volte all’anno.
L’umidità è l’energia climatica correlata alla quinta stagione e al movimento Terra e quindi alla Milza; è il risultato del caldo della fine estate che la vaporizza, impregnandone l’aria. E’ un’energia pesante che tende a ristagnare e che determina all’interno dell’organismo danni allo yang e ostacoli ai diversi movimenti dell’energia che vengono bloccati. Lede soprattutto lo yang della Milza, che non riesce più a metabolizzare i liquidi e lo Stomaco nella sua attività di ricezione degli alimenti con sintomi quali mancanza di appetito, nausea, sensazione di pienezza e gonfiori all’addome, diarrea o stipsi con feci pastose e di difficile evacuazione, oliguria, disuria, edemi. Se l’umidità ristagna nelle articolazioni o nei meridiani, si hanno dolori fissi, edemi e sensazione di arti e testa pesanti; se ristagna a livello della pelle, si hanno ascessi, ulcerazioni, eczemi; se ristagna nell’intestino, si hanno feci pastose con presenza di muco in grande quantità; se ristagna nella parte bassa dell’organismo, le urine diventano torbide e nelle donne si possono avere leucorree giallastre o biancastre, spesse. Sapersi alimentare correttamente significa poter contrastare gli effetti nocivi dell’umidità prima che causi questi sintomi.

A cura di:
Christian Casella

22/06/12

Gli Alimenti consigliati in Estate


Cibi consigliati:
alimenti leggeri, di facile digestione, di natura fresca o fredda; alimenti di sapore amaro per tonificare il Cuore e disperdere il calore, leggermente acidi con azione astringente per impedire la fuoriuscita di liquidi e di qi (energia), insipidi e poco dolci per produrre liquidi, equilibrare la sudorazione eccessiva e aiutare la diuresi.

Alimenti vegetali:
albicocca, anguria, banana, bieta, carciofo, catalogna, cavolo rapa, cetriolo, cicoria selvatica, crescione, crusca di frumento, dattero, farro, ficodindia, fragola, frumento integrale, fungo prataiolo, germogli di soia verde, insalate della varietà cicoria, kiwi, lampone, lattuga, malva, melanzana, melissa, melone, mirtillo, oliva, origano, pera, pomodoro, prugna, rapa, sedano, soia verde, soncino, tarassaco, tè, tofu, yogurt.

Alimenti animali:
albume d’uovo, cavallo, coniglio, lumaca di mare e di terra, pesce bianco, polpo.

Cibi sconsigliati:
grassi, saltati ed eccessivamente amari; alcolici e tutti i dolci industriali (biscotti, torte, caramelle).

Vedi articolo sulla


A cura di:
Christian Casella

21/06/12

L'Estate in MTC


L’estate è il tempo dello sviluppo e della massima espansione dello yang. Star bene in estate è portare a maturazione la fioritura della primavera; è manifestare la gioia di vivere come dono della vita che si dischiude al calore. In estate, l’aumento della temperatura esterna provoca un aumento del calore dell’organismo e quindi dello yang, con segni quali senso di calore, accelerazione del battito cardiaco, aumento della sudorazione, gola secca e desiderio di bere, viso paonazzo, agitazione fisica e mentale, ansia, tendenza a dormire di meno. L’aumento dello yang non è in questo caso espressione di maggior energia, quanto di un deficit relativo allo yin, costituito dal sangue e dai liquidi. Infatti i liquidi tendono a diminuire per l’aumento della sudorazione, che deve controbilanciare l’eccesso di yang e questo può causare sintomi quali gola e bocca secche con vivo desiderio di bere, talora labbra e lingua secche, urine scarse e scure, rossastre. Se il fenomeno è eccessivo si può avere una sofferenza di quelle strutture che maggiormente necessitano di liquidi, in particolare della Milza e dello Stomaco che non funzionano più in modo corretto, causando una diminuzione dell’assorbimento delle sostanze nutritive con comparsa di uno stato di astenia generalizzata. Inoltre il qi (energia), seguendo i liquidi organici, può fuoriuscire all’esterno e divenire deficitario con sintomi quali respiro corto, rapido e superficiale, astenia. Infine il calore può portare attacco al Cuore come sede dello Shen e allora non si riesce a stare tranquilli e si cade in preda ad agitazione, ansia, nervosismo senza riuscire a calmarsi.
Per contrastare gli effetti del calore nell’organismo è utile cercare di utilizzare degli alimenti di natura fresca o fredda ed evitare gli alimenti che hanno un’azione riscaldante; occorre preferire gli alimenti ad alto contenuto di liquidi, come la frutta e gli ortaggi e alimenti che tonificano, oltre ai liquidi, anche il sangue. Per questo nella dieta quotidiana bisogna dare ampio spazio ai cereali, alla verdura, mangiata soprattutto cruda: grandi insalate miste condite con olio e limone per le loro caratteristiche rinfrescanti. È meglio evitare la carne, a eccezione di quelle di cavallo e di coniglio, che hanno natura tendenzialmente rinfrescante, e utilizzare il pesce, soprattutto quello magro e di natura neutra o fresca, come il pesce bianco. La cottura deve essere il meno riscaldante possibile la natura degli alimenti: a vapore, appena scottata in padella; proibiti i fritti, che inducono molto calore nell’organismo. Per lo stesso motivo sono da evitare in estate i formaggi stagionati e molto grassi; potranno essere consumati con moderazione i formaggi freschi e lo yogurt senza coloranti ovviamente. La frutta in abbondanza, lontano dai pasti. Infine è utile bere molto, lontano dai pasti, utilizzando infusi e Tè che apportano i sali minerali eliminati con la sudorazione.

A cura di:
Christian Casella

26/03/12

Gli alimenti consigliati in Primavera


Cibi consigliati:
alimenti di natura neutra, leggeri, leggermente acidi e aromatici, per tonificare il Fegato, dolci per rilassare e contrastare gli effetti del vento; leggermente piccanti in caso di umidità, leggermente freschi in caso di calore.

Alimenti vegetali:
alga nori, ananas, arachide, barbabietola rossa, broccolo, camomilla, zucchero di canna, carota, cavolfiore, cavolo cinese, cece, fava, fungo orecchietta e tremella, latte di soia, lenticchia, liquirizia, lupino, mais, miele, riso, patata, pisello, sesamo, soia gialla e rossa, tofu.

Se è presente umidità: anice stellato, basilico, camomilla, cannella, cumino dei prati, finocchio, maggiorana, ortica, peperone, rapa cinese, timo.
Se è presente calore: albume d’uovo, arancia, bieta, camomilla, catalogna, cetriolo, cicoria selvatica, coniglio, farro, fico d’india, frumento integrale, lampone, lattuga, luppolo, maggiorana, mela, melanzana, melissa, melone, menta piperita, origano, orzo, pera, rapa, sedano, soia verde, spinacio.

Alimenti animali:
anatra, bovino, carpa, cefalo, maiale, uovo.

Cibi sconsigliati:
grassi, eccessivamente acidi e piccanti.

Vedi articolo sulla
Dietetica Energetica 


  A cura di:
Christian Casella

22/03/12

La Primavera in MTC

La primavera è il tempo di sviluppo del dinamismo dello yang: la natura si risveglia; è il momento del ritorno alla vita, dello sbocciare; non è ancora il pieno sviluppo dell'estate, ma è il momento dello slancio vitale.
Il vento è l’energia climatica correlata alla primavera e al Fegato, ma il vento può soffiare in qualsiasi stagione e causare moltissime malattie. Normalmente colpisce la parte alta ed esterna dell’organismo, soprattutto la testa e la pelle. Se colpisce la testa, i sintomi possono essere vertigini, mal di testa, rigidità della nuca; se penetra attraverso i pori, si possono avere sudorazioni accompagnate da timore del vento e tutti i sintomi come febbre, cefalea, sensazione di essere stati bastonati, ossa rotte, dovuti a un attacco dell’energia protettiva della superficie.
Il vento nel corpo assomiglia al vento in natura: è mobile, mette in movimento, è rapido. I sintomi che determina hanno caratteristiche ben riconoscibili: cambiano facilmente sede, scompaiono per poi riapparire repentinamente, come i dolori che passano da un’articolazione all’altra, i reumatismi circolanti, le contratture e gli spasmi oppure le malattie eruttive della pelle, l’orticaria, il prurito. Le malattie dovute al vento hanno spesso un carattere improvviso con apparizione brutale ed evoluzione rapida. La primavera è un passaggio climatico delicato da vivere bene e richiede molta attenzione anche perché l’organismo deve depurarsi dalle tossine accumulate durante l’inverno per affrontare l’inizio del nuovo anno. Il clima è spesso mutevole: oltre al vento possono esserci residui dell’umidità invernale o improvvisamente i primi caldi stagionali. Per mantenere la salute la dieta deve adattarsi a queste variazioni di clima: leggermente piccante e aromatica in caso di umidità, a base di alimenti dolci, con azione sudorifica e rilassante in caso di vento, leggermente rinfrescante per combattere i primi caldi, qualora si presentino.


  A cura di:
Christian Casella

05/01/12

Gli alimenti consigliati in Inverno


Cibi consigliati:
Alimenti di natura tiepida o calda; cibi tonificanti la Milza e i Reni, dal sapore dolce, salato, poco piccante, per armonizzare l’energia dei Reni.

Alimenti vegetali:
Aglio, anacardo, aneto, anice, astragalo, basilico, borragine, cannella, cardamomo, castagna, cavolini di Bruxelles, cavolo, cavolo verza, chiodi di garofano, cipolla, coriandolo, crauti, cren, erba cipollina, fagiolo, farina di frumento, finocchio, litchi, nocciola, noce, noce moscata, ortica, pepe nero, peperoncino, peperone, porro, prezzemolo, rosmarino, scalogno, sedano, semi di finocchio, timo, vino, zenzero, zucca, zucchina.

Alimenti animali:
Agnello, anguilla, fegato di bovino e maiale, gamberetto, pollo ruspante.

Cibi sconsigliati:
Eccessivamente salati e tutti i dolci industriali.

NB: per cibi dolci non si intende prodotti dolciari, ma cibi con energia dolce, quali:
zucca, zucchina, sedano, noce, etc.

Vedi articolo sulla
Dietetica Energetica 
A cura di:
Christian Casella



02/01/12

L'Inverno in MTC



In inverno lo yang si attenua sino a scomparire in profondità. Le forze vitali sono trattenute all’interno per sfuggire alla morsa del freddo e dello yin. Il freddo è l’energia climatica a cui dobbiamo adattarci e i cui effetti nocivi possono causare molte malattie. Se non ci difendiamo in modo adeguato, il freddo penetra prima di tutto attraverso i pori in superficie e blocca la circolazione dell’energia nei meridiani, causando sintomi quali timore del freddo, febbre senza traspirazione, dolori alla testa e alle articolazioni; quando si localizza nei tendini, nei muscoli o nei meridiani, provoca contratture dolorose con difficoltà nei movimenti di flessione e distensione degli arti, talora parestesie secondarie al blocco della circolazione. Se scende in profondità, lede i processi funzionali degli organi, causando dolori forti localizzati al torace o all’addome e accompagnati da sensazione di freddo, che migliorano con il calore. Se il freddo attacca lo Stomaco e la Milza, essi soffriranno nelle loro funzioni di ricevimento degli alimenti, di discesa e di trasporto con sintomi quali dolori gastrici e addominali, vomito, diarrea; se attacca il Polmone nelle sue funzioni di diffusione e discesa, si hanno sintomi quali tosse con espettorato acquoso, edemi; se attacca i Reni, si hanno sintomi quali dolori e freddo nella zona lombare, urine chiare, feci pastose, edemi, ascite.
In inverno l’organismo deve far fronte al freddo con alimenti riscaldanti e nutrienti, meglio se di natura tiepida o calda; ottime le zuppe di verdure con legumi; sono pure ammesse i grassi in quantità moderata. Un bicchiere di vino rosso a pasto può essere utile per combattere il freddo e riattivare la circolazione. In questa stagione è meglio evitare i cibi dolci e troppo piccanti. Per contro, si possono consumare alimenti a basso contenuto di liquidi, come i cibi essiccati, che hanno un sapore forte, indicati esclusivamente nei climi freddi, quando si deve cercare di assumere meno liquidi per far diminuire lo yin e quindi attivare maggiormente lo yang.

A cura di:
Christian Casella